6° International Swiss Open

Il nostro Direttore Tecnico Mauro ha accompagnato un gruppo di sei ragazzi a Zurigo per la sesta edizione dello Swiss Karate Open: “La trasferta è stata molto positiva, per le tre medaglie conquistate ma anche per l’ottima prestazione dei ragazzi. Le prime categorie in gara sono quelle giovanili e noi nell’Under 16 abbiamo schierato le tre ragazze: Giulia Vitali e Camilla Taini nella categoria 54 kg (come al solito la più numerosa) si sono comportate benissimo, non hanno subìto la pressione della gara internazionale ma anzi si sono proposte con determinazione e combattività. Giulia è arrivata sul podio con tre belle vittorie ed una sconfitta, Camilla si è fermata in settima posizione dopo aver disputato tre incontri. Poi è toccato a Elisa Zanardini che ha sfiorato il podio nei pesi leggeri (47 kg): ha iniziato benissimo con una vittoria per 6 a 1 su un’atleta austriaca ma poi si è un po’ persa per strada e si è fermata al quinto posto, medaglia di legno.

Nell’Under 18 hanno gareggiato invece due maschi, Andrea Bortolotti nei 68 kg e Claudio Bertelli nei pesi massimi (+76 kg). Andrea è partito benissimo con un netto 8 a 0 su un rivale svizzero ma poi si è arreso all’atleta più bravo della categoria, e quando già si stava preparando per i ripescaggi, quest’ultimo si è fatto fregare all’ultimo secondo e così la gara di Andrea si è sfortunatamente conclusa. Anche il cammino di Claudio nei pesi massimi è stato molto fluente (il primo incontro vinto 8 a 0 prima del limite del tempo) ma poi l’oro è andato all’austriaco Vidovic per 3 a 1. Comunque un argento molto importante.

Le categorie a seguire sono le Under 21, dove abbiamo schierato il nostro gioiellino Rabia Jendoubi, fresco di convocazione con la Nazionale della Tunisia: il suo cammino nella categoria 68 kg è affrontato in scioltezza con vittorie per 8-0 e 9-0, ed anche la finale era iniziata secondo lo stesso copione ma, quando Rabia era in vantaggio per ben 7-1, ha sferrato un attacco troppo violento ed il suo avversario è finito al tappeto con la conseguente squalifica per il nostro. Argento anche per Rabia!

Le gare all’estero sono sempre impegnative ed allo stesso tempo gratificanti, i ragazzi crescono molto sia in termini di motivazione sia perchè si confrontano con un tipo di karate leggermente diverso dal nostro che aiuta ad ampliare il bagaglio tecnico, oltre a cementare l’amicizia e lo spirito di squadra: ed anche questo viaggio a Zurigo è stato molto positivo!”

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