A.S.D. KARATE GENOCCHIO

CENNI STORICI DELLA SCUOLA

La scuola Karate Genocchio, che da pochi anni ha festeggiato il 30° Anniversario di attività, è stata fondata nel 1982

dal Maestro Franco Genocchio, cintura nera sesto dan ed attuale Presidente, insignito a dicembre 2012 della

“Stella di Bronzo” dal Presidente nazionale del Coni Gianni Petrucci per la prestigiosa attività dirigenziale alla

guida della scuola.  

Nel corso della sua storia, la “Karate Genocchio” ha conquistato circa sessanta titoli nazionali Fijlkam oltre a

medaglie a campionati europei e mondiali, e tuttora riveste il ruolo di leader a livello nazionale nella disciplina

del karate.

Nel 2005 il consiglio federale conferisce alla “Karate Genocchio” la medaglia d’onore al merito sportivo “per le

benemerenze acquisite attraverso la pluriennale attività svolta in favore delle discipline sportive della federazione”. 

Nel 2007 arriva anche il riconoscimento del Coni che conferisce la Stella di Bronzo al merito sportivo:

l’onorificenza vuole attestare di fronte al mondo sportivo i meriti degli atleti, dei tecnici e dei dirigenti della società

ed esprimere insieme la più sentita gratitudine del Coni per il contributo offerto alla crescita e all’affermazione dello sport italiano”.

La sede principale è a Rovato ma svolge regolarmente corsi anche a Coccaglio, Castrezzato, Concesio, Capriolo,

Bornato, Dello, Barbariga, Borgo San Giacomo e Brescia, per un totale di oltre quattrocento iscritti ed un centinaio

di “cinture nere”.

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BREVE INTERVISTA AL MAESTRO FRANCO

     Lei è il Direttore Tecnico fin dal 1982. Cos’ha imparato in tutti questi anni d’insegnamento?

Ho imparato innanzitutto che il nostro obbligo morale verso i giovani e le famiglie che ci affidano il loro bene più prezioso è quello di crescere futuri cittadini moralmente integri e con valori ben definiti.È questo il nostro obiettivo: educare alla vita.Il fatto poi di raggiungere risultati agonistici di rilievo è solo un piacevole “effetto collaterale” che non ci distoglie dal nostro obiettivo primario ma che costituisce per i ragazzi stessi uno stimolo per continuare sulla retta via.

 

     A chi consiglia la pratica del karate?    

La consiglio a tutti! Gli adulti possono beneficiare dell’attività fisica e di tonificazione spesso svolta a ritmo di musica e della filosofia del Karate-Do che infonde serenità e autostima. Bambini e ragazzi sono seguiti da tecnici federali qualificati che applicano il programma ministeriale di avviamento allo sport che pone la formazione psico-fisica e la socializzazione come primi obiettivi.

 

     Sappiamo che i suoi atleti hanno vintocirca 60 titoli nazionali!      

L’attività agonistica inizia al tredicesimo anno d’età, quando entra in gioco l’inevitabile specializzazione che comporta ogni sport ed emergono i talenti in erba. Prima di quell’età l’attività si chiama “Gioco-Sport”. Noi abbiamo raccolto moltissimo nella nostra storia proprio per quei valori di educazione, rispetto e dedizione al lavoro che infondiamo da subito ai nostri piccoli atleti, inizialmente sotto forma di gioco in proporzione all’età. Questi risultati ci hanno piazzato al secondo posto in classifica nazionale su oltre 1200 società, un evento che mai avrei sognato vent’anni fa.

         

     Qual è stato l’episodio che ricorda con più soddisfazione?  

In realtà ci sono vari avvenimenti che ricordo con particolare orgoglio ed uno è proprio legato alla classifica federale (la FIJLKAM è l’unica federazione italiana ufficialmente riconosciuta dal CONI, ndr).

Altri episodi sono rappresentati dai primi Campionati Italiani vinti dai miei figli e dalle loro convocazioni in nazionale, dalla medaglia d’onore al merito sportivo che ci ha conferito nel 2005 il Consiglio Federale e dall’incarico ricoperto di allenatore della nazionale.

A livello personale ricordo con immenso piacere il raggiungimento del grado di cintura nera da parte di Daniele, un ragazzo ventenne affetto da sindrome di Down, che l’anno scorso ha coronato questo suo sogno.

 

Programmi futuri della vostra società?   

Sicuramente continuare sulla strada intrapresa da tempo riguardo l’educazione dei giovanissimi, anche perché la scuola ordinaria ha un po’ le mani legate su questo aspetto. Sono rientrati nello staff societario entrambi i miei figli, dopo esperienze da atleti professionisti nelle fila della Polizia di Stato, e con loro cerchiamo di trasmettere il vero valore della famiglia, del rispetto, della solidarietà, dell’amicizia, della tolleranza; qualità un tempo ovvie ma che vacillano nella società del terzo millennio.

 

ORGANIGRAMMA SOCIALE

PRESIDENTE FRANCO GENOCCHIO
DIRETTORE TECNICO MAURO GENOCCHIO
VICE PRESIDENTE CARLO CAPELLI
SEGRETARIO TERESA ROCCA
MEDICO SOCIALE MARIO VIGNONI
RESP.COMUNICAZIONE E MARKETING SIMONE GENOCCHIO
WEBMASTER GIANLUCA BERGOMI
CONSIGLIERE ALESSIO GILBERTI
CONSIGLIERE SABA MURATORI
CONSIGLIERE GIACOMO VEZZOLI
CONSIGLIERE SERGIO RAVELLI
CONSIGLIERE DIEGO FISOGNI
CONSIGLIERE ALESSANDRO MICHELETTI
CONSIGLIERE CHIARA PIANTONI
CONSIGLIERE ALEX PARINI
CONSIGLIERE ANNA DONGHI
CONSIGLIERE ALBERTO FESTA
CONSIGLIERE GIANCARLO RAINERI